Il
Documento
Politico approvato all'unanimità dalla Direzione
Nazionale per il VI Congresso dei Comunisti Italiani
è diviso in due parti. La prima parte del Documento
Politico, più organica e di linea politica, espone
un insieme di tesi che toccano le questioni
fondamentali del nostro progetto di “ricostruzione
del partito comunista”. Osservazioni e
considerazioni su questa prima parte del Documento
Politico possono essere avanzate nelle risoluzioni e
negli ordini del giorno dei congressi territoriali
e, comunque, come previsto dal Regolamento
congressuale, possono essere presentati documenti
alternativi. La seconda parte del Documento Politico
raccoglie invece alcuni contributi più settoriali e
programmatici: schede e allegati a cura dei nostri
Dipartimenti e gruppi di lavoro, volti ad arricchire
la nostra elaborazione e proposta su temi su cui
sentiamo l'urgenza di un approfondimento più
propriamente tematico; che sottoponiamo alla
discussione e su cui sollecitiamo contributi anche
specialistici, oltre che di linea. Questa seconda
parte, così come votato dalla Direzione Nazionale,
può essere emendata anche su singoli punti dalle
assise congressuali territoriali. Il Documento
Politico è stato elaborato in modo collegiale da una
commissione politica di 38 membri, che ha lavorato
per due mesi, si è riunita ripetutamente ed ha
lavorato grazie al contributo impegnato dei suoi
membri, procedendo per sintesi successive,
accogliendo e sintetizzando contributi ed
emendamenti di varia natura, bandendo ogni spirito
di gruppo o di fazione. Su un documento così
impegnativo chiamiamo tutte le compagne e i compagni
del Partito, ma anche tutti gli interlocutori
esterni che in vario modo si sentono coinvolti nella
nostra riflessione, ad un lavoro attento di studio,
discussione, arricchimento e proposta, tale da
consentire al Congresso Nazionale un ulteriore
arricchimento complessivo della nostra elaborazione.
Il testo del Documento Politico è inviato a tutte/i
le/gli iscritte/i, consegnato a tutti i partecipanti
e delegati nelle varie istanze congressuali e
pubblicato sul sito del Partito (www.pdci.it),
dove si svolgerà una “Tribuna congressuale” libera e
aperta anche a contributi esterni.