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V Congresso Sezione D. Ibarruri |
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I documenti - gli ordini del giorno - le foto
I lavori del Congresso
Si è tenuto il V Congresso della Sezione venerdì 4 luglio 2008 alle ore 20,30 presso la sede della sezione via Verolengo 180 - Torino e sabato 5 luglio alle ore 14,30 presso la sede della Circoscrizione V in Via Stradella 192 - Torino. Dopo la relazione del Segretario Massimo Ciusani hanno portato i saluti la Presidente della Circoscrizione V, rappresentati dei partiti Prc, PD, PSI, SD e dell'Arci. Ha partecipato ai lavori del Congresso oltre il 30% degli iscritti alla Sezione. A seguito di vari interventi di compagne e compagni ha concluso Vincenzo Chieppa Segretario provinciale PdCI Torino. Il documento congressuale proposto dal Comitato Centrale e i documenti/ordine del giorno proposti dalla Commissione politica del Congresso sono stati votati all'unanimità. Sono stati eletti i delegati al Congresso provinciale e il Comitato Direttivo della Sezione. Al termine del Congresso si è riunito il Direttivo che ha rieletto segretario della sezione Ibarruri il compagno Massimo Ciusani.
I documenti congressuali votati dal Comitato Centrale
Commissione politica
La Commissione politica ha proceduto all’esame degli ordini del giorno presentati alla Presidenza del Congresso. Sulla base di questi documenti, della relazione di apertura, dei contributi portati nel corso del dibattito, la commissione ha redatto un documento che non si propone di trattare tutti gli argomenti che hanno costituito e costituiscono materia di elaborazione, della politica e del lavoro del partito. Tale lavoro di sintesi generale è stato compiuto dal documento congressuale, dalla relazione che ha aperto i nostri lavori e dalle conclusioni del Segretario della Federazione. La commissione ha scelto quindi di trattare soltanto i temi che sono stati maggiormente discussi nel corso del dibattito e tenendo conto di quelli che sono stati ritenuti punti importanti del documento congressuale del CC su cui occorreva una maggiore o più precisa trattazione.
Documento della Commissione politica approvato all'unanimità
Il V Congresso della Sezione “Ibarruri”di Torino approva il documento del Comitato Centrale, la relazione che ha aperto i nostri lavori e aggiunge le seguenti considerazioni scaturite dal contributo del nostro dibattito. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” si riconosce nella determinazione precisa di cambiare la linea del partito e nel progetto dell’unità delle forze comuniste nel nostro paese. Le cause della sconfitta della sinistra nelle elezioni del 13 e 14 di aprile sono molte: alcune di natura tattica dell’ultimo periodo, altre più squisitamente politiche e di natura strategica e risalgono indietro nel tempo. Tuttavia c’è un problema di fondo: è venuto meno il nostro insediamento sociale ed oggi occorre ripartire dal radicamento e dall’insediamento sociale. E’ necessaria una seria e severa lettura delle ragioni oggettive e soggettive per cui la sinistra ed i comunisti in Italia si trovano nelle condizioni attuali. Questo sforzo di autocritica deve avvenire in stretto connubio con una nuova pratica di conflitto e lotta di classe, mettendo in campo una sfida strategica di alternatività rispetto al Partito democratico. Il Pd infatti propugna un modello della politica e della società in cui due partiti simili si alternano al governo ma tengono al centro due questioni fondamentali: il neo liberismo in economia ed il rapporto indissolubile e di subalternità con la politica aggressiva e militarista degli Usa in politica estera. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” ribadisce la volontà di lavorare sul territorio della V Circoscrizione per unire le forze che ancora si chiamano comuniste ed assume l’impegno di proseguire un’interlocuzione importante con chi intende continuare a mantenere aperta la questione comunista nel nostro Paese. Il Congresso della Sezione Ibarruri ritiene prioritario lavorare per la costruzione di un ampio fronte democratico che lotti per contrastare le politiche reazionarie ed antisociali dell’Unione Europea. La Commissione Europea, con il prolungamento della settimana lavorativa a sessanta ore, ha intenzione di cancellare decenni di lotte civili, più di un secolo di storia sindacale, un lungo cammino di civiltà e progresso umano. Serve un patto continentale tra le forze del lavoro che dia fondamento ad un Europa come luogo in cui lo sviluppo sia fondato sui diritti, sull’eguaglianza, su un economia ambientalmente e socialmente sostenibile. Il Congresso della Sezioni Ibarruri ritiene che la questione sicurezza non possa essere riconducibile all’immigrazione dei lavoratori stranieri nel nostro Paese. E’ necessario stabilire un rapporto strategico con gli immigrati sfruttati e costruire coscienza dei diritti sindacali e di classe degli immigrati, aiutare la loro trasformazione da semplici individui a nuovi soggetti del conflitto di classe. Solo così possono diventare parte di noi e non altro da noi, indipendentemente dalle radici culturali e dal colore della pelle. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” valuta molto positivamente lo stretto rapporto privilegiato con i partiti comunisti di tutto il mondo e lo sforzo e le importanti iniziative del partito per consolidare ed ampliare le relazioni con il campo delle forze antimperialiste ed auspica una sempre maggiore unità d’azione del movimento comunista e rivoluzionario internazionale. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” esprime piena solidarietà alla lotta di liberazione del popolo palestinese e sostiene senza riserve il diritto all’autodifesa e alla resistenza contro l’occupazione israeliana. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” guarda con grande interesse e fiducia il movimento di liberazione sviluppatosi in America Latina che vede le sue punte più avanzate nel Venezuela di Hugo Chavez, nella resistenza delle FARC in Colombia e nell’esempio internazionalista di Cuba. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” esprime la propria solidarietà ai cinque patrioti cubani ingiustamente incarcerati negli USA e richiede l’estradizione di Posada Carriles per essere giudicato per l’uccisione del giovane italiano Fabio Di Celmo in seguito ad un attentato terroristico contro Cuba. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” condanna ogni forma di opportunistica operazione di rimozione del passato, denuncia il revisionismo storico come nemico mortale della nostra democrazia e ribadisce la centralità dell’antifascismo non come celebrazione liturgica ma come prassi militante quotidiana per la difesa della Costituzione nata dalla lotta di Liberazione.
Ordini del giorno proposti dalla Commissione politica e approvati dal Congresso
Ordine del Giorno su Orario di lavoro
La Commissione Europea ha intenzione di cancellare decenni di lotte civili, più di un secolo di storia sindacale, un lungo cammino di civiltà e progresso umano. Si vuole introdurre nell’Unione Europea le medesime norme che “regolano” il mercato del lavoro negli Usa. In pratica l’unica norma è che non esiste alcuna norma e che il lavoratore è soggetto alla volontà del padrone. Il prolungamento della settimana lavorativa a sessanta ore non è solo una modifica dell’organizzazione del lavoro, non è solo un problema di contrattazione tra padroni e lavoratori, è un grimaldello per distruggere le conquiste sociali e sancire, fascisticamente, la prevalenza del capitale sul lavoro, del padrone sul lavoratore, del profitto sulla vita umana. In Europa i rapporti di forza non sono più a favore di quel compromesso avanzato raggiunto durante la fase del bipolarismo mondiale. Con la caduta dell’Urss e delle Democrazie Popolari i rapporti di forza sono cambiati. Le classi lavoratrici europee, divise e senza una forte rappresentanza, rischiano di venire conquistate da politiche populistiche, di natura meramente difensiva, non di rado dai contorni in qualche misura anche razzisti. Serve un patto continentale tra le forze del lavoro che dia fondamento ad un Europa come luogo in cui lo sviluppo sia fondato sui diritti, sull’eguaglianza, su un economia ambientalmente e socialmente sostenibile. Un Europa di pace e lavoro. Il Partito dei Comunisti Italiani si impegna a lavorare per un ampio fronte democratico che lotti per contrastare le politiche reazionarie ed antisociali di Bruxelles.
Ordine del Giorno sui Cinque patrioti cubani
Il prossimo settembre saranno dieci anni che cinque cubani che agivano contro il terrorismo internazionale sono rinchiusi nelle carceri statunitensi, dopo processi farsa con pene detentive spropositate, solo per aver denunciato attentati contro Cuba organizzati dalla cosca mafiosa cubana di Miami. Per questo il 13 settembre vi sarà a Roma una manifestazione nazionale contro questa enorme ingiustizia contro i Cinque patrioti cubani che lottavano con coerenza contro il terrorismo internazionale sostenuto dagli Usa. Il Congresso della Sezione “Ibarruri” esprime la propria solidarietà ai cinque patrioti cubani ingiustamente incarcerati negli USA e richiede l’estradizione di Posada Carriles per essere giudicato per l’uccisione del giovane italiano Fabio Del Celmo in seguito ad un attentato terroristico contro Cuba.
Ordine del giorno sulla Palestina
Quotidianamente la popolazione palestinese è oggetto delle stragi degli israeliani, ma è difficile cogliere dai mezzi di comunicazione la gravità dell’attività genocida portata avanti meticolosamente dagli occupanti israeliani. Anzi si deduce che gli israeliani siano le vittime che debbono difendersi per garantire la propria sicurezza. Il vero problema è garantire la sicurezza di quei paesi e quei popoli che vivono sulla propria pelle il dramma di confinare con uno stato colonialista e aggressivo come Israele. E’ necessario quindi sostenere, senza riserve, il diritto all’autodifesa, il diritto alla resistenza dei popoli palestinese e libanese. Bisogna rilanciare, controcorrente, una battaglia di verità: non ci sarà mai pace in Medioriente all’ombra di uno Stato d’Israele che si regge sulla discriminazione razziale, sull’espansionismo militare, sul terrore quotidiano che utilizza il terrorismo di stato e pratica vere e proprie stragi contro le popolazioni civili. Il Partito dei Comunisti Italiani ribadisce la necessità della revoca dell’accordo di cooperazione militare Italia – Israele, degli accordi economici tra le regioni italiane e le autorità israeliane e la revoca dell’odioso embargo contro il popolo palestinese.
Ordine del giorno sull’America Latina
Il V Congresso della Sezione “D. Ibarruri” di Torino guarda con grande interesse e fiducia all’esperienza del Venezuela. “Nazionalizzare tutto ciò che è stato privatizzato”. Questa è la soluzione proposta da Chavez nel suo giuramento presidenziale. Al centro del dibattito torna la questione della proprietà dei mezzi di produzione e del modello di società da perseguire. La rivoluzione venezuelana oggi vede un vero e proprio salto di qualità nel suo sviluppo. In prima linea ci sono i lavoratori e le loro organizzazioni attraverso la discussione sul controllo e la gestione operaia delle aziende nazionalizzate. In America Latina si è sviluppato un movimento di liberazione di respiro continentale che vede le sue punte più avanzate nel Venezuela bolivariano di Chavez, nella resistenza delle FARC in Colombia e nell’esempio internazionalista di Cuba Rivoluzionaria. La vittoria alle presidenziali in Paraguay, dopo decenni di dittature militari, del candidato delle forze progressiste e popolari e in Bolivia di Morales, primo presidente di etnia india, danno nuove speranze di riscatto a quei popoli dopo decenni di subalternità politica economica e culturale all’imperialismo degli USA. Con la nascita dell’A.L.B.A., associazione dei paesi dell’area che interscambiano rapporti politici ed economici e di mutua assistenza, i paesi progressisti del continente latino americano si rafforzano come importante concorrente economico ed alternativo politicamente agli interessi economici degli USA. Il PdCI si impegna a sviluppare ulteriormente iniziative di solidarietà con queste esperienze rivoluzionarie, facendo sì che diventino uno degli assi centrali dell’attività internazionale del Partito.
4 e 5 luglio 2008 foto marica7
Ordine dei lavori del Congresso Ordine dei lavori: prima giornata Venerdì 4 luglio 2008 Via Verolengo 180 – Torino Ore 20.30 Accreditamento Iscritte ed Iscritti Ore 21.00 Elezione Presidenza e Commissioni Ore 21.30 Relazione di Massimo Ciusani Segretario Sez. Ibarruri Ore 22.00 Presentazione documento alternativo Ore 22.30 Saluti Invitati Ore 23.00 Apertura dibattito Ordine dei lavori: seconda giornata Sabato 5 luglio 2008 Sala V Circoscrizione Via Stradella 192 – Torino Ore 14.00 Accreditamento Iscritte ed Iscritti Ore 14.30 Dibattito Ore 18.00 Intervento di Vincenzo Chieppa Segretario provinciale PdCI Ore 18.30 Votazione documenti Elezione Delegate e Delegati al Congresso provinciale Elezione Comitato Direttivo
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