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Gruppi Consiliari PdCI - Comune Torino e Provincia Torino |
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Strage alla
Thyssenkrupp. Il trionfo del profitto sulla vita
E’ inaccettabile che si continui a morire nei posti di lavoro, così com’è disumano che un lavoratore possa essere impiegato per 12 ore consecutive su di una linea. Questa vicenda dimostra che non solo la sicurezza non ha la stessa priorità del profitto ma che il profitto trionfa sulla vita delle persone. Tutto ciò attesta quanto sia attuale la contraddizione capitale-lavoro e quanto ancora sono forti le situazioni di sfruttamento nel frammentato mondo del lavoro.Lavorare l’acciaio è una fatica immensa e la fatica diventa insopportabile quando si è costretti a lavorare per quattro soldi ed in un ambiente malsano senza le elementari condizioni di sicurezza. La cosa più immorale è che mentre le famiglie coinvolte stanno vivendo un dramma, la dirigenza della ThyssenKrupp scarica le responsabilità del disastro sugli operai. Cari padroni della ThyssenKrupp, dovreste provare vergogna e tacere.Peccato che non siate stati così determinati sulla sicurezza così come con tanta solerzia, e incredibile cinismo, avete deciso la chiusura dello stabilimento di Torino. Alle famiglie coinvolte va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Torino, 10 dicembre 2007 Il Capogruppo Domenico Gallo
A Torino si
coltivano i grattacieli.... ma non tutti sono d'accordo
venerdì 30 novembre 2007 alle ore 17,30
nella sala di Via Millio 20
ne discutono con i cittadini
Domenico
GALLO Capogruppo Comunisti ItalianiMonica CERUTTI Capogruppo Sinistra Democratica Luca CASSANO Capogruppo Rifondazione Comunista Giorgio FARAGGIANA Docente Politecnico di Torino Sono stati invitati a partecipare il Comitato “non grattare il cielo” e le Associazioni ambientaliste ![]()
I gruppi consiliari di Sinistra Democratica, Rifondazione
Comunista e Comunisti Italiani
Torino a sinistra
I gruppi consiliari di Sinistra Democratica, Rifondazione
Comunista e Comunisti Italiani organizzano:
Il bilancio di un anno di amministrazione comunale Intervista Cinzia Condello (PdCI) Assessore al Lavoro Provincia di Torino
Intervista per "La Nuova Voce" a
cura di Emiliano Rozzino. Comunicato stampa Dichiarazioni di Chiara Giorgetti Prato, consigliera provinciale PdCI
Uscita Nord, 30 metri al di fuori del cancello, un ragazzo riverso a terra, col corpo contorto e la testa in bilico sul bordo del marciapiede.Per prima cosa cerco nelle immediate vicinanze un medico, un ambulanza, ma niente. E poi il caos con i 60mila spettatori e le loro auto che cercano di uscire dal parcheggio. Allora l’ambulanza la chiamo col cellulare: 118. Subito l’operatore mi fornisce le prime indicazioni per accertarsi dello stato di salute del ragazzo e poi, prese le indicazioni sul luogo, dice di aspettare l’ambulanza. Ma l’ambulanza non arriva, il ragazzo continua a rimanere a terra in uno stato di semi incoscienza. Il tempo passa: 5, 10, 15 minuti. Niente. Nel frattempo un gruppo di persone si è avvicinato e cerca di soccorrere il ragazzo ed un mio amico va lui, a piedi, a cercare l’ambulanza dentro lo stadio. Gli addetti al mezzo sono molto gentili, ma dichiarano di non avere l’autorizzazione ad uscire dal cancello. L’ambulanza, quella chiamata, continua a non arrivare.Poi il mezzo dentro lo stadio riceve l’autorizzazione ad uscire, ma a causa delle norme di sicurezza approntate per evitare l’ingresso di chi non ha il biglietto, non riesce ad uscire ed è costretto a fare il giro di mezzo stadio. Mentre l’ambulanza che cerca di uscire dallo stadio si impantana nel traffico arriva quella chiamata. E qui la situazione si trasforma in farsa. Il ragazzo continua ad essere in stato di semi incoscienza, muove a malapena la testa e fornisce 3 indirizzi di casa diversi. L’operatore gli domanda se vuole essere portato in ospedale e lui risponde di no. A questo punto gli fa firmare un foglio dove dichiara che non vuole essere trasportato in ospedale, glielo infila letteralmente in tasca e se ne va. Di fronte alla mia protesta (ma come si fa a lasciare un ragazzo che, evidentemente, non è in grado nemmeno di dire dove abita?) l’operatore mi risponde che non può portare via qualcuno senza che questo voglia. Pur sottolineando l’importante ed essenziale operato dei soccorsi e dei volontari, che – tra l’altro come pubblicato in data odierna sui principali quotidiani – si sono trovati a gestire numerosi casi di disordine e malesseri, mi sento di stigmatizzare pesantemente sia il fatto che un’ambulanza non possa uscire dallo stadio per percorrere 30 metri a causa della mancanza di vie di uscita praticabili, sia il fatto che a una persona evidentemente non in grado di intendere e volere, venga chiesto se vuole essere portata o meno in pronto soccorso. Pur essendo infatti una ferma sostenitrice della libertà di cura e della difesa delle scelte del singolo, ritengo che queste presuppongano per lo meno uno stato di coscienza. Dichiaro inoltre che nella giornata di domani verranno protocollate in Provincia (a mia firma), in Comune (a firma di Mimmo Gallo – PdCI –e Luca Cassano – PRC S.E.) e in Regione (a firma di Vincenzo Chiappa - PdCI) precise interrogazioni a riguardo dell’accaduto. Torino, 23/9/2007
Interpellanza gruppo Comune
Oggetto: La cessione di alcuni rami d’azienda di GTT è contraria agli interessi pubblici.
Il sottoscritto Consigliere comunale
– premesso che nell’intervista del 23/08/07 rilasciata al quotidiano “la Repubblica” dal Sindaco si preannuncia un piano di dismissioni finalizzate alla messa in atto di una politica di investimenti per completare la linea 1 di metropolitana, avviare la seconda e realizzare il prolungamento di Corso Spezia; – considerato che il Sindaco, nell’intervista citata, sostiene che sono in corso trattative con Genova per AMIAT e che sarà possibile l’affidamento a privati di alcuni rami d’azienda di GTT, come ad esempio i parcheggi; – rammentando che nel programma della coalizione si sottolinea “il nuovo quadro competitivo richiede sostanziali modifiche nella strategia perseguita dalle imprese dei servizi pubblici ed in particolare da quelle possedute dal Comune per le quali si ritiene necessario mantenere il controllo pubblico”, mentre non si prende in considerazione alcuna ipotesi di cessione di rami d’azienda; – essendo dell’avviso che la proprietà delle aziende del Comune debba rimanere in mano pubblica;
interpella il Sindaco e la Giunta comunale per sapere 1. se non sia contraria agli interessi pubblici la cessione di un ramo d’azienda di GTT, come ad esempio quella ventilata dei parcheggi, che è un’attività ben remunerativa per le casse di GTT e del Comune; 2. se un’attività di intenso consolidamento e di crescita delle aziende del Comune non possa essere perseguita modificando e potenziando la loro struttura organizzativa, migliorandone la solidità strutturale e l’efficacia dell’azione commerciale, anziché attraverso l’ingresso dei privati; 3. se la cessione di pezzi di proprietà delle ex Municipalizzate non avrebbe l’effetto di indebolire “l’Istituzione Comune” che limiterebbe la propria azione all’ordinaria amministrazione, lasciando ai privati la proprietà e la gestione di servizi pubblici essenziali. Domenico Gallo - Torino, 10 settembre 2007 Comunicato stampa Provincia di Torino
I gruppi consiliari provinciali della Sinistra in febbraio presentarono un ordine del giorno sulla regolamentazione delle coppie di fatto sull’onda del dibattito scaturito dalla presentazione di un disegno di legge da parte del governo nazionale. L’ordine del giorno fu allora sostenuto anche da alcuni esponenti dei DS. Oggi, giunti al momento della discussione e del voto in aula, è stato rinviato in commissione su iniziativa del gruppo della Margherita (da sempre contrario) con il sostegno determinante dei Democratici di Sinistra. Tale atteggiamento, su un provvedimento che individua nella laicità dello Stato e nella salvaguardia dei diritti civili il proprio fondamento, è frutto di un evidente problema interno al costituendo PD, che ha dimostrato tutte le contraddizioni derivanti dai nodi irrisolti che evidenziano la poca chiarezza e consistenza di tale progetto politico. Nonostante quanto avvenuto, come gruppi della Sinistra ci sentiamo uniti da questi valori e ci batteremo affinché il Consiglio Provinciale esprima liberamente un voto a sostegno dei diritti delle cittadine e dei cittadini. (5 settembre 2007) Bisogni, diritti, occupazione - Venerdì 15 giugno 2007 alle ore 17,30 Sala Palazzo Civico
Un impegno comune delle istituzioni, dei sindacati, dei parlamentari piemontesi per salvaguardare la Rai di Torino
I Comunisti Italiani chiedono l'audizione dei parlamentari piemontesi
“La denuncia (in sede di 3^ Commissione) delle Organizzazioni Sindacali e delle R.S.U., relativa alla drammatica situazione della RAI di Torino, impone un impegno comune delle istituzioni e dei parlamentari piemontesi per salvaguardare un patrimonio culturale, professionale e occupazionale – dichiara Domenico Gallo Capogruppo dei Comunisti Italiani in Consiglio Comunale. I vertici nazionali della RAI continuano – prosegue Gallo – a ridurre attività, risorse umane e professionali, investimenti su Torino, impedendo di poter continuare a fare televisione di qualità, nonostante che l’azienda torinese contribuisca con gli abbonamenti con ben 124 milioni di euro alle entrate della RAI. Bisogna arrestare – conclude Gallo – il disegno dei vertici RAI di considerare la RAI di Torino una semplice sede regionale, per riconoscere quella valenza nazionale che nasce dalla qualità dei prodotti, dalla straordinaria funzionalità dei centri di produzione, dalla professionalità dei giornalisti, dei tecnici, dei lavoratori.” Per questo il Gruppo dei Comunisti Italiani ha chiesto la convocazione in Comune dei parlamentari piemontesi attraverso i quali porre con forza la questione RAI di Torino al Governo ed ai vertici aziendali. Torino, 18 maggio 2007
Il 12 maggio manifestiamo per l'uguaglianza dei diritti
Rivolgiamo – concludono Chieppa e Gallo – a tutte le forze politiche e sociali che condividono i principi ed i valori della laicità dello Stato un appello a partecipare a questa manifestazione per ribadire la necessità del rispetto delle scelte individuali e per l’eguaglianza dei diritti e delle diverse forme di “famiglia” ormai consolidate e presenti nella società italiana.”
Sabato 12 maggio 2007 alle ore 17 - 19 “Manifestiamo per i diritti” Piazza Castello ang. Via Garibaldi
15 febbraio 2007 ore 17, 30 Sala Colonne Piazza Palazzo Città 1 - Torino Convegno "DDl Lanzillotta fine dei servizi pubblici locali?" presiede Mariangela Rosolen con Domenico Gallo (PdCI) - Zanolini (Verdi) - Cassano (Prc) - Bonino (Sdi) introduce il dott. Casalini approfondimenti di Gianguido Passoni (PdCI) e Ricca (Sdi)
La finanziaria e il bilancio comunale di Gianguido Passoni, Assessore al Bilancio del Comune di Torino
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Finanziaria e il bilancio comunale. Ecco i nodi con i quali siamo tenuti
a confrontarci in questo momento. Chi riveste il ruolo di responsabile
dei conti e dei bilanciamenti
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