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  Percorsi unitari Sezione Ibarruri                    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dobbiamo davvero dire BASTA alle morti sul lavoro

L'incidente alle acciaierie di Corso Regina che ha visto la morte di quattro giovani  lavoratori e il ferimento gravissimo di altri è l'ennesima tragedia del mondo dei lavoratori, che vivono sempre più le condizioni di altissimo sfruttamento nei luoghi di lavoro. Solo a Torino sono tre i morti in una settimana. La sinistra della V Circoscrizione chiede un intervento davvero efficace del Parlamento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Vogliamo una legge che colpisca alla radice il fenomeno che ormai ha ampiezze di una vera guerra. Chiediamo agli organi di stampa di dedicare maggiore informazione sui problemi della sicurezza sul lavoro, mentre tutti si stanno accanendo su fatti di cronaca nera che, messi al confrono rispetto a quello che succede nei cantieri e nelle fabbriche, non ha paragoni. La sinistra deve imporre nella verifica di gennaio un intervento vero, che colpisca precariato e lavoro nero. La sinistra deve imporre politiche di giustizia sociale che ribaltino la situazione di esasperazione da gli anni '50. Chiediamo quindi in primo luogo a nostri parlamentari di unire le forze e cambiare le politiche del governo a tutti i livelli istituzionali.(dicembre 2007)

 

Assemblea plenaria

  

Unità della sinistra: un processo che deve coinvolgere tutti

Il dibattito sull’unità a sinistra ha subito un accelerazione notevole, ma per ora la discussione è soprattutto avanzata ai vertici delle formazioni della sinistra stessa,  e molto meno sta coinvolgendo la base.Nella V circoscrizione di Torino è iniziato un confronto unitario che ci ha visto protagonisti di due volantinaggi su problematiche generali, come ad esempio il referendum sul protocollo del welfare.

Crediamo che sia giunto il momento di sentire iscritti e simpatizzanti della sinistra per cercare di capire quali siano le posizioni delle singole compagne e dei singoli compagni.

Abbiamo pensato quindi di proporre un percorso, come realtà locali, che abbia come obiettivo il confronto sui problemi reali e verificare percorsi unitari per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini.L’unità è un principio sacro per molti di noi, ma non la si costruisce in modo politicistico, ma tenendo conto dei percorsi e della storia di tutti, considerando l’identità come elementi di ricchezza e non un' inutile zavorra, mettendo in campo idee e fatti, che ci faranno capire se riusciremo e come  a costruire una forza tale da mettere in discussione le dinamiche capitalistiche, nel nostro Paese e in Europa.

La polverizzazione della sinistra è un lusso che non ci potremo più permettere. I lavoratori e i cittadini si aspettano un rinnovamento nelle pratiche politiche. Sono talmente esasperati dalla crescente precarietà della vita che se non riusciremo a cambiare rotta si faranno ammaliare dal populismo e da fenomeni qualunquistici che potrebbero essere l’anticamera di un nuovo fascismo.Proponiamo una discussione aperta tra di noi , sui processi in atto e le soluzioni da intraprendere, e lanciamo una modalità di fare politica concreta, annunciando un seminario aperto sui problemi del territorio per la prima metà di gennaio, con l’obiettivo di costruire progetti che coinvolgano i cittadini, a partire dall’emigrazione, la cultura, le infrastrutture, i servizi ecc.

Su una cosa siamo d’accordo : La sinistra si deve unire, ma come e su quali obiettivi è tutto da discutere.

L’8 e il 9 dicembre ci saranno gli STATI GENERALI DELLA SINISTRA a Roma e sarebbe bello che dal nostro territorio arrivasse  un esperienza concreta di percorso condiviso.Ci sono degli esempi importanti su cui riflettere, a partire dalla Germania, dall’Olanda e dalla Grecia dove la sinistra sta avendo consensi sempre più vasti cercando di risolvere concretamente i problemi del popolo, attraverso azioni politiche che coinvolgono anche associazioni di volontariato e singoli cittadini che hanno voglia di partecipare alla realizzazione di obiettivi piccoli ma concreti.

La politica delle parole deve essere abbinata ai fatti altrimenti gli elettori non ci capiscono più. Dobbiamo riprendere con forza la questione morale ed etica anche al nostro interno eliminando privilegi e gruppi dirigenti cristallizzati e autoriproducenti.

Stare dentro o fuori dal governo è un problema che si può risolvere solo se si costruisce un Partito di massa, che sia efficace, sia che stia al governo che all’opposizione. Se la formula è quella della confederazione della sinistra comunque non è più immaginabile che ogni formazione remi per conto suo, ma è necessario unire le forze per mettere in moto la politica del fare, radicandosi sui territori in collaborazione con tutti i soggetti che hanno competenze specifiche su varie problematiche. In questo senso l’idea del seminario aperto a persone con specializzazione sulla sanità, sul welfare, sui migranti, sulla cultura ecc. Come il coinvolgimento di associazioni come l’Arci che hanno già sui territori una rete di circoli e di iniziative.

In sintesi, proponiamo che il seminario di gennaio si ponga l’obiettivo di esaminare alcune problematiche e di proporre iniziative concrete, come, ad esempio, la nascita di un gruppo di acquisto solidale, una rete di intervento rispetto ai cittadini migranti, un progetto culturale che abbia nell’ente pubblico il perno del suo intervento, spostando le risorse dai carrozzoni centrali alle periferie,  un lavoro contro il carovita, ecc.Ci sono persone esterne ed interne al territorio che non sono militanti di sinistra inquadrati in formazioni politiche ma che hanno dato la loro disponibilità a darci una mano mettendo a disposizione le loro competenze , per cui ci sono tutti i presupposti per fare un buon lavoro unitario che dia un segnale forte in V circoscrizione dove la sinistra è in grado di modificare le politiche neoliberiste sia del PD che del centro destra

 Pdci-Prc-Sd V Circoscrizione - Torino

Giovedì 6 dicembre 2007 alle ore 21

presso il Circolo Arci - Pablo Neruda - in via Giachino 30 - Torino

è convocata l'assemblea plenaria dei comitati direttivi allargati 

dei partiti della sinistra della V Circoscrizione

 

Più forti i comunisti, più forte la sinistra

Le sezioni territoriali PdCI e Prc della V Circoscrizione di Torino, insieme,  incontrano i  cittadini sabato  6 ottobre 2007 dalle ore 9,30  alle ore 12 nei mercati di Piazza della Vittoria - Corso Cincinnato - Via Lulli - Via Pervinche

Sulle pensioni l'accordo è negativo

E' un momento delicato per il nostro paese: Dopo la vittoria del centro sinistra alle ultime elezioni le aspettative di migliorare la condizione di vita dei cittadini era alta, ora invece la sfiducia è al massimo storico, perchè il governo Prodi non mantiene le promesse scritte nel programma sottoscritto da tutte le forze dell'Unione. Uno dei tanti problemi aperti è l'accordo del 23 luglio scorso su pensioni e stato sociale sottoscritto anche da CGIL CISL e UIL, rispetto al quale i lavoratori, i penisonati, i precari, sono invitati a votare. Il giudizio critico della sinistra è dettato dal fatto che fatto che sulle pensini si è addirittura peggiorata la legge Maroni e,sopratutto per i giovani, si decreta un futuro assolutamente negativo. L'aumento delle pensioni minime è quasi elemosina, si intende abbassare i coefficienti di calcolo delle pensioni future e praticamente i lavorori usuranti non sono tenuti in considerazione, visto che sono previsti solo 5000 lavoratori esentati all'anno a fronte di oltre 1.300.000 interessati.

 Non si supera la legge 30 che ha precarizzato la vita dei giovani mentre si vuole additirrura rendere gli straordinari allo stesso livello delle ore ordinarie. Cioè invece si aumentare le pensioni e i salari si equipara lo straordinario all'orario normale bloccando i fatto le assunzioni per i giovani. Sono molti i motivi per ritenere che quell'accordo così com'è non va bene e quind idebba essere respinto e cambito. Le sorti del governo Prodi sono appese ad un filo. Noi vogliano che si rispetti il progranna e le promesse fatte agli elettori.

Per cui, oltre ad andare a votare NO nei seggi territoriali o nelle azinede, vi invitiamo alla manifestazione del 20 ottobre a Roma per dare voce ai cittadini che vogliono risposte positive alle loro condizioni di vita e per dare un futuro ai giovani.

Nella V Circoscrizione di Torino  i seggi in cui si vota l'8 e il 9 ottobre sono presso le sedi sindacali in Via Luini 84/a, Via Nigra 23/e, Via delle Verbene 15.

 Torino, 6 ottobre 2007  

Torino - Sezione PdCI Dolores Ibarruri

Torino - Sezione Prc E. Che Guevara

 

 

 

Le sezioni territoriali PdCI e Prc della V Circoscrizione di Torino, insieme,  incontrano i  cittadini sabato  6 ottobre 2007 dalle ore 9,30  alle ore 12 nei mercati di Piazza della Vittoria - Corso            Cincinnato - Via Lulli - Via Pervinche                                                                                                        

 

Applicare il programma dell'Unione.

Via lo scalone, aumentare le pensioni ed i salari. No alla precarietà

Il governo Prodi è giunto ad una fase cruciale. E’ necessario che i lavoratori, i pensionati, i giovani, possano essere risarciti da anni di malgoverno delle destre e da un anno di governo di centro sinistra che ha pensato solo a rimettere a posto i conti dello Stato, ma che non ha ancora mantenuto le promesse con le quali ha potuto vincere, anche se di stretta misura,le elezioni.

Con la nascita del Partito Democratico, la sinistra della coalizione sta cercando di unirsi per portare avanti quelle politiche sociali, economiche, ambientali e di pace che i cittadini si aspettano.

Nella 5° circoscrizione abbiamo iniziato un percorso importante tra i due Partiti Comunisti, ma si è anche avviata una discussione tra tutte le forze che  hanno dato il via alla Sinistra Europea e alla Sinistra Democratica.

Il Partito dei Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista hanno intanto l’intenzione di portare avanti iniziative comuni per risolvere i tanti problemi del territorio attraverso un azione unitaria in Consiglio di Circoscrizione e dei due circoli di zona.

Ci batteremo affinché il governo porti avanti quelle politiche di risarcimento sociale che tutti i cittadini si attendono.

Tra i tanti problemi del territorio vogliamo trovare una soluzione positiva per i 400 lavoratori della Thyssen Krupp di corso Regina Margherita che rischiano di perdere il posto di lavoro.

Uniamo la sinistra! Per ridare moralità alla politica, per il risarcimento sociale!

                                          

Sezione PdCI Dolores Ibarruri

Sezione Prc E. Che Guevara

 

Le sezioni territoriali PdCI e Prc della V Circoscrizione di Torino, insieme,  incontrano i  cittadini sabato  30 giugno 2007 dalle ore 9,30  alle ore 12 nei mercati di Piazza della Vittoria - Corso            Cincinnato - Via Lulli - Via Pervinche