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Il Partito dei Comunisti Italiani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    I  Comunisti Italiani     

 

Siamo nati per impedire la vittoria delle destre e per ricostruire la rappresentanza politica comunista nel nostro Paese, per una politica di rinnovamento democratico, per il progresso ed il socialismo.

La nascita dei Comunisti Italiani è stato un processo improvviso e tumultuoso, tutt’altro che una vicenda di vertici e tanto meno dei soli gruppi parlamentari. Lo sa chi ha partecipato, assieme ad altri 5 mila compagni, all’iniziativa del Metropolitan, quando, l’11 ottobre 1998, abbiamo promosso l’assemblea costituente del nuovo partito. Lo sa chi ha partecipato alle assemblee regionali costitutive, e che ha seguito la rapidissima crescita e ramificazione del Partito dei Comunisti Italiani, che si è conquistato autorevolezza sia rispetto alle altre forze politiche democratiche, sia ai lavoratori ed agli elettori, sia al mondo sindacale, a quello dell’associazionismo, della cooperazione e del volontariato.

Il motivo del crescente consenso alla nostra proposta politica, nonostante il significativo oscuramento della nostra presenza determinato dal silenzio dei mezzi di informazione, è causato da molti fattori.

In primo luogo dal senso di responsabilità e dalla volontà tenace e convinta di cambiamento reale che dimostriamo giorno dopo giorno.

In secondo luogo dalla cultura politica a cui ci ispiriamo, quella per capirci, che parte da Antonio Gramsci e da Palmiro Togliatti, e passa attraverso le straordinarie vicende determinate in mezzo secolo dai comunisti italiani e dal loro ruolo nelle lotte dei lavoratori; si tratta di una cultura politica su cui a lungo dobbiamo noi stessi riflettere per innovarla ed arricchirla, perché di essa ragioniamo in un ‘Italia e in un mondo profondamente cambiati; eppure tale cultura e tale esperienza non può essere dimenticata né rimossa, come invece hanno fatto altre forze della sinistra moderata o pseudoradicale.

Siamo partiti quindi con l’idea di porre le basi, con pazienza, con modestia, e con forte tenacia, della costruzione di un nuovo partito comunista di massa che si configuri come un’organizzazione ricca di esperienze, di storie, di intelligenze e di passione.                                                                         

Per questo pensiamo ad un partito animato dai grandi ideali del comunismo. Abbiamo lanciato una sfida alta e difficile e ne siamo pienamente consapevoli. E siamo anche consci delle nostre forze, ancora limitate davanti ai compiti che ci proponiamo.

Per questo ti chiediamo di contribuire in prima persona alla costruzione del  Partito dei Comunisti Italiani, portando la tua esperienza, le tue idee, le tue critiche. Abbiamo bisogno del contributo e dell’intelligenza di tutte le compagne e di tutti i compagni: Ti chiediamo di aderire ai Comunisti Italiani.

Né il mondo né la realtà quotidiana si cambia con le sole declamazioni. Occorre operare, lottare, battersi per un mondo nuovo, diverso. Occorre l’azione politica per il cambiamento.

Il Partito dei Comunisti Italiani è nato per questo.

 

"Noi non possiamo accontentarci di criticare o di inveire, e sia pure nel modo più brillante. Dobbiamo possedere una soluzione di tutti i problemi nazionali. Siamo convinti di non lavorare soltanto per noi stessi, ma nell'interesse di tutta l'Italia, che ha bisogno di un grande, di un forte partito comunista. Noi creeremo questo partito". Palmiro Togliatti