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Iniziative PdCI Regione Piemonte
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PdCI Regione Piemonte Via Verolengo n. 180 Torino Tel. e fax 0114559700 Links utili sito www.comunistitorino.it
Comunicati stampa Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra "Sostegno a giornata del silenzio. In Italia a rischio libertà e giustizia sociale"
“ Piena e totale adesione alla giornata del silenzio indetta dai mezzi di informazione per protesta contro la vergognosa “legge bavaglio”. Siamo davvero alle prove di regime, quando si vuole imporre per legge il silenzio sulle malefatte dei potenti e contemporaneamente porre altissimi ostacoli a chi, forze di polizia e magistratura , su quelle malefatte devono indagare per perseguirne i responsabili. Esprimiamo il nostro convinto sostegno a tutte le iniziative di lotta che intendono impedire la lesione del diritto all’informazione dei cittadini e contrastare una legge che appare sotto tutti i punti di vista , pensata e scritta esclusivamente per tutelare delinquenti, corrotti e corruttori di ogni risma. Senza retorica, la libertà e la giustizia sociale sono davvero in pericolo nel nostro Paese; per un verso bavaglio alla stampa e manganellate a chi osa protestare ( vedi terremotati dell’Aquila) e per l’altro, cancellazione dei diritti dei lavoratori, salari da fame, precarietà selvaggia ( lo dice l’OCSE), disoccupazione giovanile al 30%, che fanno del nostro Paese quello con le peggiori condizioni di vita dei lavoratori e dei giovani tra quelli europei. Fermare le leggi liberticide e antipopolari e battersi per mandare a casa il governo delle destre, rappresentano le priorità della nostra agenda politica”. Torino, 9/7/2010
Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra e Mao (Maurizio) Calliano Segretario provinciale "Da Marchionne ricatto infame -Presidio domani dalle 13 Porta 20 Mirafiori"
“ Quello imposto da Marchionne ai lavoratori di Pomigliano è solo l’antipasto di quello che aspetta tutti i lavoratori italiani, si torna all’800, salari da fame e diritti zero. Il modo con cui si vuole imporre questo terribile salto indietro è quello di porre un ricatto , infame sotto tutti i punti di vista. O si accetta di lavorare senza più diritti, sottoposti al completo arbitrio del padrone, oppure la fabbrica chiude. Di fronte a questa vergogna in un Paese serio, quale non è il nostro, le istituzioni risponderebbero difendendo i lavoratori e i loro diritti e richiamando con forza i vertici aziendali al rispetto delle norme e delle leggi vigenti. Al contrario assistiamo al sostegno palese dell’infame ricatto da parte del governo. Nessuno si illuda che la cancellazione dello statuto dei lavoratori si fermi allo stabilimento di Pomigliano. Come dicevamo si tratta della prova tecnica a seguito della quale estendere in tutte le aziende l’infame ricatto. Noi non intendiamo tacere, ci mobilitiamo subito contro l’arroganza dei vertici fiat e la complicità di PDL e Lega nord. Domani saremo davanti alla porta 20 di Corso Settembrini dello stabilimento Fiat Mirafiori a partire dalle ore 13 con un primo presidio di lotta” Torino, 14/6/2010
Idee in movimento : Clicca qui per scaricare il file
Il volantino che
distribuiremo martedì 15 giugno 2010 al cambio turno (12.45-14.30)
alla Fiat Mirafiori.
Appuntamento per
tutti/e alle 12,45 Porta 2 Cso Settembrini - Torino
Comunicati stampa Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra "L'ospedale Valdese non si chiude, si valorizza. Annunciamo mobilitazione"
“Nessuna sorpresa da parte nostra all’annuncio della volontà di declassare l’ospedale valdese di Torino a poco più di un poliambulatorio. Questo è il vero volto della giunta Cota. Durante la campagna elettorale hanno promesso che i piccoli ospedali sarebbero stati valorizzati e ora fanno esattamente il contrario cominciando dal Valdese, un vero e proprio piccolo gioiello per qualità delle prestazioni e l’alto livello della professionalità del personale. Il Valdese và salvato come vero e proprio ospedale evitando di dirottare pazienti e posti letto al Martini nuovo, struttura già eccessivamente sotto pressione per l’elevato carico di cittadini che usufruiscono dei servizi di quella struttura. Ci mobilitiamo in difesa del Valdese così come avevamo fatto durante la precedente legislatura in contrasto con la Giunta Bresso e la sua maggioranza di cui pure facevamo parte che aveva avanzato una proposta simile all’attuale, poi bloccata dalla nostra protesta. Ora coerentemente faremo altrettanto contro Cota e soci mobilitandoci per bloccare la sciagurata ipotesi del declassamento”.
Torino, 31/5/2010
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Comunicati stampa Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra "Fermare destra eversiva, appello al Pd, accantoniamo divisioni e differenze"
“ Lanciamo un messaggio forte e chiaro al Partito Democratico quale maggiore soggetto dell’opposizione e al segretario regionale Morgando. Accantoniamo divisioni e differenze che pure ci sono e restano e stringiamo un patto regionale che ci porti ad affrontare insieme le prossime scadenze elettorali a cominciare dal rinnovo di importanti amministrazioni comunali tra cui Torino, Novara, Domodossola. Di fronte allo stravolgimento delle regole della democrazia messa in atto dalla destra nostrana abbiamo il dovere di unire le forze tra tutti coloro che vogliono mantenere aperti spiragli di speranza nel nostro Paese. L’azione eversiva della PDL e della Lega è chiarissima, dal tentativo di azzerare la Costituzione al continuo attacco alla libertà di stampa, dall’emarginazione e svuotamento della RAI alla crisi sempre più pesante per salari e pensioni, dalla vicenda intercettazioni alla corruzione dilagante, per finire con una manovra economica che colpisce i lavoratori e i cittadini più deboli mentre salva le tasche dei ricchi. Questo e molto altro ancora ci dice che siamo ormai di fronte ad una vera e propria emergenza democratica che impone la formazione di un ampio schieramento delle forze politiche e sociali democratiche e progressiste. Ognuno ovviamente manterrà le proprie originalità ma ora deve prevalere il senso di responsabilità che ci impone di affrontare uniti le prossime battaglie contro questa destra pericolosa ed eversiva.”
27/5/2010
Comunicati stampa Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra "No alla macelleria sociale di Lega e Pdl"
“Abbiamo partecipato questa mattina al presidio di protesta davanti al Consiglio Regionale per affermare con forza la nostra netta contrarietà all’atto di vera e propria macelleria sociale che Lega Nord e Pdl hanno annunciato di voler compier ai danni dei lavoratori più in difficoltà. Vorrebbero infatti abolire il sostegno al reddito regionale per i lavoratori in cassaintegrazione, mobilità e precari i cui redditi familiari non superano i 13000 euro ISEE annui. Vorrebbero colpire così quei lavoratori e le loro famiglie che già stanno pagando un prezzo altissimo a causa della crisi economica. Cota e Rosso si vergognino di affermare che “ai lavoratori in difficoltà non bisogna dare il pesce ma insegnargli a pescare”. Provino loro a sopravvivere con le loro famiglie percependo assegni di cassa e mobilità a 600 euro al mese. Chiediamo con forza che questa misura anticrisi da noi proposta e in vigore da tre anni a sostegno dei redditi familiari venga confermata a beneficio delle decine di migliaia di famiglie che vivono pesantemente le conseguenze della crisi.”
Torino, 25 maggio 2010
Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra "Legge intercettazioni: prove di regime, urgente lotta durissima"
“ Piena e totale solidarietà agli operatori dell’informazione ai quali il Governo stà per mettere il bavaglio, ai magistrati e agli organi investigativi ai quali si impedirà di agire nei confronti di delinquenti e malfattori di ogni genere. Tutto per salvare ladri e corrotti e naturalmente la “cricca” che si annida e opera nella PDL con la complicità e il silenzio della Lega Nord che fa da “palo”. Un vero e proprio colpo di stato strisciante che mira a cancellare il diritto dei cittadini ad essere informati, di fronte al quale tutti i cittadini democratici , le forze politiche e sociali progressiste non possono tacere. Lanciamo un accorato appello alla mobilitazione ampia di tutti i soggetti che ancora vogliono lottare per la libertà e la democrazia nel nostro Paese a partire dalla nostra Regione. In un momento particolarmente drammatico si indicano subito grandi manifestazioni popolari nelle principali città piemontesi per protestare con forza contro il tentativo in atto di aprire la strada ad un vero e proprio regime autoritario in Italia e per ottenere che il vergognoso provvedimento cosidetto sulle “intercettazioni” venga immediatamente ritirato”.
Vincenzo Chieppa è Martedì 18 maggio 2010 dalle ore 20,30 su VIDEOGRUPPO TV Comunicati stampa Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra "Vicenda Rosso-Phonemedia: doverosa condanna politica da opposizione"
“ La vicenda Rosso- Phonemedia, ancora tutta da chiarire, ci conferma comunque nel nostro convincimento che nel centro destra esiste una enorme questione morale grande come un macigno anche nella nostra Regione.
Noti esponenti del dentro destra stanno affrontando processi penali, altri risultano coinvolti in vicende poco chiare come nel caso del vicepresidente della Regione Rosso.
Anche da questo punto di vista la differenza tra la sinistra e il centro destra è chiarissima.
Non siamo tutti uguali.
Le giustificazioni di Rosso fanno sorridere. Un conto è occuparsi del proprio territorio e della propria città, cosa legittima per un parlamentare, altra cosa è intrecciare rapporti così stretti con imprenditori “spericolati”, oppure piazzare propri uomini a capo di società in attesa di affari nel settore delle energie alternative.
Non si tratta di fare processi alla ricerca di eventuali reati penali, ma sicuramente è appropriata una severa e inequivocabile condanna politica che il centro sinistra deve formulare senza alcun indugio.
Al contrario registriamo finora un inquietante silenzio su un tema così importante per la vita politica della nostra Regione anche tra coloro che rappresentano l’opposizione”.
Torino, 10/5/2010
Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra "Cota basta buffonate su Ru486, dica ricetta su crisi lavoratori e famiglie piemontesi"
“ Mentre Borghezio inneggia alla memoria del razzista sudafricano Terreblanche, il Presidente della Regione Cota quale primo atto mette in mora la RU 486 in spregio alle leggi esistenti. Sulla vera emergenza dei piemontesi neppure una parola: il lavoro e la crisi economica. Nel programma della nostra lista al primo punto c’era il lavoro. Leggi regionali per il contrasto delle delocalizzazioni delle aziende dal piemonte, che il centro destra ha bocciato in aula due mesi orsono; reddito minimo garantito ai disoccupati; raddoppio dell’integrazione al reddito regionale per lavoratori in cassaintegrazione e mobilità; piano straordinario di lavoro pubblico per contrastare la disoccupazione galoppante in particolare giovanile sono alcuni dei punti qualificanti sul versante del lavoro e dell’azione anti crisi che la Regione dovrebbe mettere in campo urgentemente. Da chi come Cota ha in Parlamento votato a favore per lo svuotamento dell’art 18 dello statuto dei lavoratori, ha precarizzato ulteriormente il lavoro e nulla ha fatto per alleviare la crisi dei piemontesi, non ci aspettiamo nulla di buono e tuttavia chiediamo con forza che il Presidente Cota dica con chiarezza cosa intende fare per sostenere lavoratori, famiglie e piccole imprese piemontesi in questo momento di grave difficoltà economica che, a differenza di quello che dice il suo padrone Berlusconi non è affatto passata per i comuni cittadini.” Torino, 8/4/2010
Stampaieppa:
“L’articolo su Libero? Un complimento definirlo spazzata”
Dichiarazione di Vincenzo Chieppa Segretario regionale del PdCI-Federazione della Sinistra Con il voto dei piemontesi un corrotto in Parlamento
Il primo risultato ottenuto dai quei piemontesi che alle Regionali hanno votato per Roberto Cota è quello di mandare in Parlamento l’ex Presidente del Consiglio Comunale di Alessandria, Maurizio Grassano, arrestato nei mesi scorsi per corruzione. E riflettano pure gli Amici di Beppe Grillo, visto che anche grazie a loro un corrotto godrà, da oggi, dell’immunità parlamentare. Torino, 31 marzo 2010
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